IL FARMACO GENERICO / EQUIVALENTE

Per farmaco generico si intende un medicinale che contiene la stessa quantità di principi attivi, e presenta la stessa biodisponibilità di un altro marchio con brevetto scaduto.

La protezione offerta dal brevetto consente alla società, che ha sostenuto i costi di ricerca e lancio di un innovativo farmaco, di mantenere il monopolio nella vendita di questo farmaco per un periodo di anni 20. Al termine del periodo di protezione del brevetto un farmaco può essere prodotto da altri farmaceutici e offerto sul mercato a un prezzo inferiore.

A causa della sua inopportuna accezione negativa in relazione al farmaco, da qualche tempo in Italia si è preferito sostituire l’appellativo “generico”, con “equivalente”, termine che rende maggiore giustizia al valore del medicinale generico.

Equivalente significa “che vale come l’altro”. I medicinali equivalenti hanno la stessa efficacia, sicurezza e qualità dei corrispondenti farmaci “di marca”, ma hanno un costo inferiore dal 20% al 50% perché, essendo scaduto il brevetto che consentiva la produzione in esclusiva alla ditta che li aveva “scoperti” per prima, anche altre aziende possono produrli. Il brevetto, infatti, dura 20 anni e serve a consentire il recupero dei costi sostenuti per la ricerca.